|
22 marzo
Paolo promette di raccontare presto personalmente la lunga odissea della sua gara. Assistenza medica totalmente mancante, assistenza indecorosa ai check point , percorso mal segnalato e mille altre situazioni negative hanno decisamente aggravato il problema del suo crollo fisico causato dall'alta montagna, che poteva influire molto meno sull'esito della sua gara se l'organizzazione non fosse stata veramente indecente. In condizioni di salute difficili non ha potuto proseguire col gruppo e si perso nel deserto di notte, percorrendo alla fine 30 km in più. In certi momenti ha perfino temuto per la propria incolumità: alcuni concorrenti hanno deciso di ritirarsi quasi da subito proprio per il troppo alto rischio a cui erano stati esposti. Le comunicazioni sono state molto limitate in quanto l'organizzazione non aveva a disposizione radiotrasmittenti ma solo due telefoni satellitari in tutto il percorso. Ad alcuni punti di controllo non c'era addirittura nessuno. Una gara gestita male da persone incompetenti senza la minima cognizione della differenza tra una grara a tappe e una gara no stop in un deserto così difficile e con così pochi partecipanti. Inoltre il tutto si presentava non come una evento internazionale ma come una specie di campeggio libero di 4 gatti che chissà perché correvano sperduti in quel posto così impervio.
Ci auguriamo che Paolo possa presto recuperare e cimentarsi in altre gare meglio organizzate e più congeniali a lui, per confermare fino alla fine la sua forza di atleta, dimostrata nonostante tutto, per metà gara, anche in questa occasione.
Resterà comunque indimenticabile che per 5 check point è stato al comando della gara pur risentendo già dei problemi dovuti all'altura.
-------
21 marzo ore 15.30
Paolo sta bene. L'alta quota è stata la causa del calo drastico della sua performance dopo una gara condotta in testa fino a metà. Tuttavia i problemi non sono stati solo quelli.
Ha detto : " Organizzazione disastrosa. Abbandonati nel deserto. Mi sono perso. Un incubo"
-------
20 marzo ore 9
Paolo ha raggiunto il traguardo. Tra mille difficoltà e dopo mille ritardi, black out, errori, finalmente abbiamo questa attesa notizia.
-----------------------------------------------------------
19 marzo ore 20.15
Il sito dell'organizzazione della gara annuncia l'interruzione delle trasmissioni che speriamo sia momentanea come dicono ma che per quanto ci riguarda dura da 10 ore. Non sappiamo se Paolo è giunto al traguardo, come speriamo, e con che tempi. Abbiamo comunque visto che Paolo ha oltrepassato l'ultimo check point che dista "solo" 30 km dal traguardo.
---------
18 marzo ore 21.30
Paolo ha superato il check point 11 (km 211) staccandosi dal secondo gruppo e si incammina da solo verso il traguardo.
---------
18 marzo ore 18.15
Paolo è sicuramente ancora in gara. La segnalazione del suo ritiro è stata cancellata e ha sicuramente oltrepassato il check point 10, 205 km. I tempi vengono aggiornati in modo disordinato e quelli di Paolo sono fermi al cp6.
|